La formazione in ambito di investimenti immobiliari, tra mito e realtà. Negli ultimi anni, sulla scia di un fenomeno più generale riguardante il mondo del digital marketing, si sono affermati molti istituti ed aziende che propongono percorsi formativi per diventare investitore immobiliare.
Come detto, questo è un fenomeno che trae origine altrove. In special modo, la matrice americana del fenomeno è ben visibile ai più esperti. Esempi sono chiaramente i personaggi del calibro di Grant Cardone, vera star americana della formazione, capace di riempire stadi con le sue convention. Tuttavia, si sono affermati anche personaggi su posizioni opposte, come Mike Winnet, in grado di controbattere alcune tesi rilanciate durante le convention con estrema enfasi da tali personaggi.
Quali sono i fattori che hanno consentito il proliferare di questo fenomeno?
Il primo è di natura fiscale, la normativa fiscale italiana prevede l’applicazione di una imposta sostitutiva in diverse ed importanti fattispecie inerenti il settore immobiliare (affitti brevi, cessione immobiliare effettuata da un privato). Questo fattore, insieme alla possibilità di utilizzare il ricco assortimento di detrazioni fiscali previste per i privati, ha incentivato la voglia di molti privati di iniziare una vera e propria attività d’impresa, senza doversi sobbarcare gli oneri collegati all’avere una impresa in Italia. Ciò è dimostrato da dati empirici ormai evidenti (in altro articolo, avevamo segnalato come oggi a Roma sia maggiore il numero dei posti letto offerti dal settore extra-alberghiero, rispetto a quelli offerti dal settore alberghiero).
Il secondo fattore è collegato alle innovazioni apportate dal digital marketing. Nel giro di pochissimi anni, il web ha stravolto i meccanismi di marketing delle PMI. Facebook, Google, Youtube, Airbnb, i portali immobiliari e di prenotazione, sono stati i promotori del cambio di passo. Oggi è estremamente facile avviare un’attività di affitti brevi o promuovere attività di consulenza in ambito immobiliare. Un ricco assortimento di programmi formativi disponibili sul web, consente a molti di accelerare il processo di crescita. Il tempo dei volantini, della promozione sui canali TV locali e sulle radio è inesorabilmente tramontato.
La combinazione di questi due fattori, associata ad altri aspetti congiunturali (flessione dei valori immobiliari perdurante da oltre dieci anni che ha accresciuto la redditività degli immobili) ha portato ad una nuova realtà ed a nuove opportunità per chi voglia investire in immobili.
Le opportunità formative sono numerose, come non rari sono i casi di prodotti formativi scadenti (a volte anche costosi). Per aiutare chi voglia intraprendere questo percorso e non sia in grado di valutare le offerte, l’associazione culturale Club Deal Real Estate XXI Aprile ha studiato una soluzione molto utile.
Per tutti i soci è attivo un servizio di “”fact checking”, di valutazione da parte di esperti di settore dei programmi formativi, nonchè della congruità delle offerte di consulenza di terzi. Il servizio prevede la possibilità da parte del socio di far valutare l’offerta dagli esperti di settore, in modo da assicurarsi di effettuare un acquisto utile e nel pieno rispetto delle normative a tutela del consumatore.
Giacchè l’associazione non promuove essa stessa programmi formativi di questo tipo, l’attività di “”fact checking” sarà oggettiva ed indipendente. Inoltre, segnaliamo che abbiamo già riscontrato diversi casi di programmi formativi di assoluto valore e rispettosi della normativa a tutela del consumatore, quindi confermiamo che vi sono opportunità molto interessanti da valutare e siamo molto attivi nel ricercarle e segnalarle.
Se anche tu hai bisogno di questo servizio (il servizio è gratuito e riservato ai soci dell’associazione) contattaci alla e-mail: clubdeal21aprile@gmail.com
