Il clamoroso successo di alcune “Proptech” operanti nel settore degli affitti brevi, ha avuto delle conseguenze immediate e rilevanti sul settore delle locazioni di immobili residenziali.
L’estrema facilità con la quale, grazie a queste piattaforme web è possibile aprire un’attività ricettiva, è sintetizzabile nei seguenti punti: immediata visibilità dell’attività sin dal primo giorno sulla piattaforma web (con azzeramento dei costi di avviamento e promozione di una nuova attività); sostanziale mancanza di regolamentazione e controllo rispetto al settore alberghiero; semplicità operativa per la gestione degli adempimenti (con società di servizi in grado di offrire prestazioni di ogni genere e tipo collegati all’attività in oggetto); un ricca offerta di formazione online per acquisire subito le competenze necessarie; la possibilità usare la formula del “rent to rent”. Oltre a questi vantaggi, non va dimenticato che la normativa fiscale assai favorevole e la possibilità di effettuare l’attività in forma non imprenditoriale, rendono ancora più vantaggiosa la formula. Per sapere quali locali affittare per feste visita: https://www.feste18anniroma.org/
Roma, come tutte le capitali europee, è stata protagonista di questa crescita esponenziale. In pochi anni, gli alloggi proposti solo sulla più popolare piattaforma hanno superato le 30 mila unità, superando in numero di offerta di posti letto quelli disponibili nei 1000 alberghi della capitale (dati anno 2019 – fonte MappaRoma).
In sostanza, il settore extra-alberghiero frazionato in migliaia di micro realtà e nano imprese, ha una capacità di accoglienza superiore a quella dello strutturato e professionale settore alberghiero.
Il dato risulta ancora più clamoroso se si va ad analizzare la distribuzione territoriale tra i vari municipi. Infatti, la concentrazione di alloggi disponibili è elevata nei Municipi centrali, con il I Municipio che da solo supera i 15 mila alloggi disponibili.
Ovviamente, tralasciando gli aspetti socio culturali di questa speciale Gentrificazione, che ha dato vita ad un neologismo come l’Airbnbficazione, ci sono conseguenze dirette anche in termini di disponibilità ed affitti a lungo termine. Non solo, i prezzi di mercato e la domanda di immobili ad uso investimento ne hanno risentito.
Ovviamente, con il Covid, la situazione è mutata. Tuttavia, quando ritorneranno le condizioni antecedenti al Covid, la situazione sarà probabilmente quella che si manifestava nel 2019.
Le scarse barriere all’entrata, la semplicità di accesso anche grazie a formule non imprenditoriali, condurrà nuovamente ad una situazione complessa. I prezzi ed i valori non potranno che risentire di una offerta così consistenze e di una crescita annia così elevata.
Le scelte riguardanti l’investimento immobiliare, sia di privati che di imprese, relativo ad immobili residenziali in centro a Roma, non potrà esimersi dall’inserire questa variabile tra i fattori di analisi. Ad una semplicità di accesso al mercato che caratterizza il settore degli affitti brevi, corrisponde una complessità previsionale a medio e lungo termine inerente i valori e la redditività degli asset immobiliari coinvolti.
Se vuoi conoscere maggiori dettagli, o elaborare un maggior numero di dati prima di fare una scelta di investimento immobiliare a Roma, contattaci. Magari abbiamo un’offerta che risponde alle tue esigenze!
